Sono tanti. E più passa il tempo, più aumentano: i fumettari. Scrittori e disegnatori che vogliono cimentarsi in quella che alcuni chiamano letteratura disegnata, altri arte sequenziale. Insomma, quelli che vogliono fare i giornaletti. Ci sono posti in cui la concentrazione è allarmante. Uno di questi è Salerno, ridente città campana nella quale è più facile trovare un disegnatore in cerca di pubblicazione che un idraulico. A Salerno gli sceneggiatori che scrivono seduti al tavolino di un bar sono più numerosi delle pantegane. A Salerno non si trova più posto ai tavolini dei bar. Una proliferazione senza pari, alla quale le autorità non hanno saputo porre rimedio. Con il tempo, anzi, la situazione si aggrava sempre più. A Salerno arrivano fumettari da tutta la regione. Da tutta la nazione. Che dico? Da tutto il mondo. Una cosa così non si era mai vista. Le forze dell’ordine sono chiamate sempre più spesso a sedare risse che nascono tra coloro che si contendono un angolo di lungomare o un pezzetto di scoglio tra un gabbiano e una cozza. Qualcuno ha proposto una soluzione drastica del problema: portarli tutti al mattatoio comunale. Ma altri lamentano i costi eccessivi che l’eventuale smaltimento comporterebbe. Si sa, per sostenere l’arte i fondi non ci sono mai. È solo grazie all’impegno e al coraggio di pochi volenterosi che si è giunti a una soluzione più economica e vantaggiosa: la creazione di uno spazio libero e aperto a tutti coloro che vogliono occuparlo. Questo spazio è TRUMOON. La rivista con sottotitolo nata negli anni ottanta, torna oggi sulla rete. Trumoon vuol essere una casa per coloro che disegnano e scrivono, per chi fa arte, di qualunque tipo, o abbia semplicemente voglia di parlarne. Fumettari di tutto il mondo, unitevi!

  • YouTube Social  Icon
  • Facebook Social Icon
  • Grey Instagram Icon